martedì, novembre 21, 2006

L'orso bruno non riesce a dormire

da AteneOnLine



Nella regione si registrano temperature sopra la media
L'orso bruno non riesce a dormire


In Siberia fa troppo caldo



Gli animali non vogliono andare in
letargo a causa del clima che sembra primaverile. Così prolungano la
loro veglia cibandosi e aspettando la taiga ricoperta di neve. Paura
per gli abitanti delle fattorie e i cacciatori dela zona





 Inverno
in bianco per gli orsi bruni della Siberia. E sì, perché quest’anno gli
orsi non hanno proprio voglia di andare a dormire e prolungano la loro
veglia. Di andare in letargo, infatti, non se ne parla: fa troppo caldo
e sono svegli in piena attività. Altro che voglia di dormire e di
riposo. Passeggiano e giocano nelle vasta taiga cibandosi e aspettando
la neve.




Alcuni cacciatori li hanno avvistati nella regione di Kermovo a
3500 chilometri da Mosca. La spiegazione scientifica c’è. L’inverno
tarda a venire e i poveri animali si ritrovano al sole con una
temperatura che segna +12. Un paesaggio che sfiora la primavera. Denti
di leone e lamponi al posto di distese bianche e temperatura media di
meno 20 gradi. E dov’è il paesaggio invernale? Gli orsi reclamano il
loro diritto al riposo. E invece sono costretti a vagare nella taiga
aspettando che cada il gelo. Come se non bastasse, sono anche tenuti
sotto sorveglianza dagli osservatori che controllano tutto il
territorio abitato. Gli abitanti delle fattorie e i cacciatori del
luogo, infatti, si spaventano e hanno richiesto un controllo serrato in
tutto il territorio. Poveri orsi, non hanno neanche un po’ di privacy.





Marzia Latina (21 nov 2006)